Ho scoperto molto giovane che c’è un luogo nel quale convivono Passato e Futuro, insegnamenti, valori e sfide per i futuri possibili.

Ho scoperto che c’è un luogo nel quale non si muore mai.                                                                

In quel luogo possiamo capire chi siamo e quanto possiamo migliorare ciò che abbiamo ricevuto. Possiamo maturare conoscenza e consapevolezza, possiamo capire che tradizione e innovazione si integrano quando si concepisce un interesse collettivo.

In quel luogo siamo chiamati a costruire ciò che può andare oltre Noi. Dobbiamo alimentare ciò che può essere, in uno, ispirazione e speranza per chi proseguirà dopo di Noi.

Lì possiamo vedere e sentire che non si è mai soli, nonostante tutto. Lì possiamo sentire che vivremo ancora e ancora, nella misura in cui saranno ricordati pensiero ed azione che siamo in grado di generare oggi e che, domani, saranno pensiero ed azione di altri ma, soprattutto, saranno fonte di benessere e favore per Persone e per Comunità.

Quel luogo non è lontano. Per raggiungerlo dobbiamo solo fermarci, restando in equilibrio tra mente e cuore. Possiamo attingere all’energia inesauribile della fiducia e della volontà che ha caratterizzato i padri e animerà di nuovo i figli.                                                                               

Quel luogo siamo Noi. Il Futuro è Nostro e di chi, come Noi, lo sa immaginare.

Dedicato a mio Padre

#riabitarelasardegna

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