Circoli di Futuro

Costituiscono i nuclei di pensiero e azione presenti territorialmente che alimentano il pensiero e l’azione di Riabitare.

I Circoli di Futuro operano territorialmente per:

I.             Ispirare e tratteggiare una nuova idea di sviluppo locale, fondata sulla Sostenibilità, costruendo una rappresentazione del futuro della regione riassunta nello slogan “Riabitare”;

II.            Sostenere la realizzazione di un nuovo modello di sviluppo sociale ed economico dei territori, fondato sulla Sostenibilità e sostenuto dai progetti di transizione verde e digitale;

III.           Diffondere, nel sistema sociale e nelle Comunità locali, l’idea ed il modello partecipato per la sua reale attuazione nei Territori;

Come costruire il Futuro

La manifestazione ha un format base (prima esecuzione si è svolta a Cagliari il 10 e 11 dicembre 2021), con un meeting di apertura nel quale i relatori e speaker (opinion leader tematici), svolgono il compito di tratteggiare l’idea di futuro prossimo condizionato dalle scelte dell’oggi. Gli interventi sono coordinati in modalità talk con pubblico in sala.

La struttura e sequenza degli interventi è costruita sui tre assi strategici del Recovery and Resilience Facility (RRF), dal quale discende il PNRR.

Sezione 1. Visione 2030, inclusione e coesione RRF/PNRR . Talk

Sezione 2. Transizione e sostenibilità sociale, ambientale, economica. Talk 

Sezione 3.  I fattori abilitanti: la transizione digitale e l’innovazione. Talk 

Gli interventi degli speaker aprono le attività dei Gruppi di Lavoro tematici nei quali gli speaker indirizzano e coordinano il contributo dei partecipanti (sindaci, amministratori, cittadini, operatori, associazioni, studenti ecc.).

Il lavoro dei gruppi prosegue a distanza con contributi nella piattaforma digitale di Riabitare.

Il prodotto finale dei Gruppi Tematici fa parte della pubblicazione Manifesto Riabitare la Sardegna 2022.

Gruppi Lavoro Tematici ed. 2021, Manifesto Riabitare la Sardegna 2022

GLT1.  Forme di democrazia partecipata e nuove governance

GLT2. Finanza e finanza d’impatto per PSL

GLT3. Architettura e Territorio. Borghi e Paesaggi 2030 

GLT4. Innovazione sociale e tecnologica. Sardinia Innovation Land

GLT5. La silver economy e le Comunità rurali

Obiettivo 2030

Il Manifesto Riabitare la Sardegna viene aggiornato e integrato annualmente. Ogni anno (es edizione di Riabitare del 2021), con il contributo dei Gruppi di Lavoro Tematico e degli esperti e speaker che intervengono ai lavori, viene redatto il Manifesto con dettaglio dei progetti e delle attività per tutto l’anno successivo (nel caso specifico, Manifesto Riabitare la Sardegna 2022). Obiettivo è quello di costruire, anno dopo anno, il traguardo atteso per Riabitare la Sardegna obiettivo 2030.

Negli atti e nella preparazione della scelta e dello sviluppo dei gruppi di lavoro tematici che opereranno durante il meeting, sono sempre richiamati:

  • i tre assi specifici del RRF (1. Inclusione sociale e coesione 2. Transizione ecologica 3. Digitalizzazione e innovazione);
  • le 6 missioni del PNRR (1. Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura, 2. Rivoluzione verse e transizione ecologica, 3. Infrastrutture mobilità sostenibile, 4. Istruzione e ricerca, 5. Coesione e inclusione, 6. Salute).

Il Manifesto si arricchisce, durante i lavori, nella sezione “progetti e pratiche”, delle produzioni e contributi tecnici degli speaker. In questo modo, ogni anno, contribuisce a interpretare e declinare (anche con esempi di opportunità, applicazioni e buone pratiche adeguate al livello locale) le previsioni:

  • dei grandi atti di visione e indirizzo mondiali (Agenda 2030 ONU);
  • degli atti di programmazione europea e nazionale (Next Generation EU, RRF, PNRR);
  • degli atti di programmazione regionale (FsC, fondi strutturali 2021-2027);
  • degli atti di pianificazione e programmazione locale.

Vecchi Problemi, Nuove Soluzioni

L’attività di relazione, informazione, formazione, confronto, condivisione che viene generata da Riabitare la Sardegna è finalizzata alla definizione e realizzazione di progetti e azioni di sistema, impattanti sullo sviluppo locale nel periodo 2022-2030.

La griglia concettuale delle problematiche che stiamo affrontando nella molteplicità di progetti in corso nel Territorio è questa:

Con questo schema, nei tavoli di lavoro coordinati, siamo riusciti a rappresentare la complessità delle articolate soluzioni necessarie, che devono essere realizzate con azioni di sistema e non con iniziative estemporanee ed episodiche.

Le Comunità locali hanno ben compreso che di fronte ad una situazione di crisi straordinaria è necessario adottare soluzioni e innovazioni di tipo straordinario, come peraltro espresso proprio dai documenti di programmazione europea e nazionale che sollecitano decisi interventi per la transizione digitale, la transizione green ed energetica, la inclusione (ad esempio superamento del digital divide) e lo sviluppo.

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